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Gianluca Marziani

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Gianluca Marziani
Direttore Artistico Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto

Luogo di nascita: Milano

Data di nascita: 1970

Gianluca Marziani (Milano, 1970, vive a Roma) si occupa, dai primi anni Novanta, d’arte contemporanea, seguendo un approccio che sviluppa connessioni con gli altri linguaggi creativi.
Un modello autografo che gestisce la complessa filiera (ideazione, organizzazione, produzione, esposizione, distribuzione…) in un continuo legame tra approccio teorico e sviluppo pratico.
E’ stato uno dei primi curatori europei a definire progetti di finanziamento evoluto con imprese e aziende.
Nel 1998 ha pubblicato il primo libro teorico che affrontava i legami tra il quadro e le nuove tecnologie: s’intitolava NQC e uscì per Castelvecchi. Con lo stesso editore ha pubblicato nel 2002 MELTING POP, il primo libro teorico che toccava i legami tra l’arte visiva e gli altri linguaggi creativi (moda, design, cinema, magazine, copertine di dischi, titoli di testa dei film…).
La sua esperienza da sette anni come direttore artistico del più importante museo umbro, lo segnala come case-history nella gestione delle risorse (umane, culturali, territoriali) con risultati riscontrabili e un’alta qualità della proposta complessiva, dimostrando quanto siano superate le vecchie logiche di assistenzialismo museale e di finanziamento a pioggia.
E’ stato il curatore delle sei edizioni del Premio Terna. Ha curato, sempre per sei edizioni, il Premio Celeste.
Fin dagli esordi indaga artisti sottovalutati o sommersi (di questi anni la scoperta del lato artistico di un personaggio come Remo Remotti), oltre a seguire con frequente attenzione le culture underground, le correnti in emersione, le dinamiche generazionali.
Giornalista professionista dal 1996 con collaborazioni in Italia e all’estero. Da maggio 2010 è il direttore artistico di PALAZZO COLLICOLA ARTI VISIVE – Spoleto.
E’ stato (co)ideatore e curatore per sei edizioni del PREMIO TERNA. E’ stato direttore artistico della FONDAZIONE ROCCO GUGLIELMO.
Curatore esterno per la Biennale di Venezia 2011 del Padiglione Umbria.
Consulente per la Biennale di Venezia 2011 del progetto dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo.
Nel 2016 ha tenuto un ciclo di lezioni d’arte contemporanea presso la GNAM di Roma.
E’ stato nominato curatore dell’anno 2010 dalla giuria che presiede il Premio Ca’ Zenobio.
Ha vinto il Premio Magna Grecia (2005) e un A.B.O. d’Argento (2006).
Ha tenuto per alcuni anni il corso di arti visive presso lo IED di Roma.
E’ stato guest contributors per il blog Dissonanze, festival italiano di musica e cultura elettronica.
Ha realizzato nel 2000 il progetto culturale che ha lanciato nel mondo la NUOVA MINI.
Il titolo del progetto, giunto a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni, era DALLA MINI AL MINI.
E’ stato consulente culturale per diversi brand come Bmw, Mini, Mercedes, American Express, Merck, Helsinn… uno dei primi curatori che, fin dagli anni Novanta, aveva intuito il valore delle connessioni tra impresa e cultura. Nel 2003 ha realizzato a New York “Young Italian Genome”, la prima mostra del decennio sulla giovane arte italiana nel territorio americano.
Nel 2009 ha realizzato “Connectivity” al Chelsea Art Museum di New York, confermando la sua spiccata attenzione per la giovane arte italiana.
Nel 2010 a Shanghai, all’interno di Casa Italia e nel museo Supec, è stato tra i curatori italiani coinvolti nel progetto “Expo Shanghai”.
A Milano ha realizzato, presso galleria Pack, un evento di scambio che ha coinvolto tre gallerie internazionali: Analix di Ginevra, Mizuma di Tokyo e Galeria des Angels di Barcellona.
Nel 2008 ha realizzato la più grande mostra italiana sulla street art dal titolo SCALA MERCALLI, un progetto (corredato da un libro con l’omonimo titolo) che ha coinvolto per cinque mesi gli interi spazi espositivi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Nel 2010 ha realizzato a Spoleto la prima grande mostra italiana sul POP SURREALISM, firmando il primo libro italiano su questo movimento pittorico internazionale.
E’ stato il primo curatore a realizzare eventi e mostre al MAXXI di Roma: assieme al gruppo Terna, di cui è stato consulente per il premio omonimo, ha realizzato conferenze stampa (prima e seconda edizione del Premio), un evento (Masbedo) e una mostra (seconda edizione) negli spazi firmati da Zaha Hadid.