Newsletter

Newsletter

Name
E-mail

close

PRIZE 2018, VINCE CORINNA GOSMARO

TALENT PRIZE 2018, VINCE CORINNA GOSMARO E IL PREMIO EMMANUELE
EMANUELE VA A TALAEI SIAVASH
Corinna Gosmaro è la vincitrice dell’ undicesima edizione del Talent Prize, il premio annuale
di Inside Art, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cultura e Arte, dedicato ai giovani
artisti. La giuria riunitasi nello spazio di Inside Art, Fondamenta, ha assegnato il primo premio
all’opera Skies, con la quale Gosmaro si aggiudica un riconoscimento in denaro di 5mila euro,
una residenza d’artista e una mostra in Francia, a Lille. Skies è un’ installazione composta da
grandi filtri in poliestere dipinti con pittura a spray, attraverso i quali l’artista riflette sul concetto
di paesaggio. Quella raffigurata da Gosmaro è un’immagine, ideale, astratta, perché è la
sommatoria di percezioni raccolte e sovrapposte. «Con il termine paesaggio – spiega l’artista
– si intende ciò che l’essere umano vede costantemente attorno a sé, delineando di
conseguenza il concetto di natura sin dalle prime esperienze visive. Questa particolare storia
visiva, basata sul luogo dove ogni persona vive, cresce e si incontra, è una delle varianti che
ha da sempre influenzato la possibilità di creare immagini. Di conseguenza, Skies, è
quell’ immagine che affiora sotto le palpebre quando si rammenta la parola paesaggio». La
serie si collega agli Scapes, insieme di opere che l’artista realizza da tempo dipingendo filtri
industriali per formare immagini allo stesso tempo evanescenti nel loro evocare un’ idea di
paesaggio e materiche per il loro ingombro e per il tipo di tecnica e supporto.
IL PREMIO EMMANUELE EMANUELE

Ma l’edizione XI del Talent Prize si apre anche con una novità, un premio che suggella il
rapporto tra Inside Art e la Fondazione Cultura e Arte. È intitolato al suo presidente, il Prof
Avv. F. M. Emmanuele Emanuele, lungimirante imprenditore e mecenate di raffinata cultura,
una figura che negli ultimi anni si è trasformata in un punto di riferimento per il mondo dell’arte
a Roma e in tutta Italia. Con la sua passione e grazie al suo sostegno, molte realtà artistiche
sono state in grado di portare alla luce iniziative culturali di grande spessore e interesse. Per il
Talent Prize 2018, Emanuele ha deciso di premiare Ritratto (Portrait), un dipinto che ingloba in
sé un vocabolario reale e fittizio, mescolando immagini prese dalla storia con riferimenti del
tutto irreali. Spiega Emanuele: «Sono vicino fin dall’inizio – attraverso la Fondazione Terzo
Pilastro ed oggi anche la Fondazione Cultura e Arte – a questa meritoria iniziativa che è il
Talent Prize, il premio per i nuovi talenti ideato da Inside Art e giunto quest’anno, di successo
in successo, all’undicesima edizione. Si tratta di un appuntamento imprescindibile per coloro
che desiderino essere informati sulle tendenze più significative e all’avanguardia dell’arte,

siano essi addetti ai lavori o semplici estimatori: il “Talent” infatti nasce con l’intenzione di
valorizzare, promuovere e sostenere i giovani artisti emergenti che si cimentano nelle arti
visive, e lo fa abbracciando pittura, fotografia, scultura, installazione e video. Quest’anno
abbiamo deciso di assegnare il Premio della Fondazione – che l’organizzazione ha voluto
amabilmente intitolare alla mia persona – all’artista iraniano Talaei Siavash, per la sezione
Pittura, con l’opera del 2018 intitolata Ritratto (Portrait). L’opera, acrilico su tela, fa parte di una
serie di ritratti riguardanti figure fittizie prese da storie incerte: ogni quadro è un collage di
diverse opere e sculture famose nella storia dell’arte, ma anche della letteratura e dello
spettacolo. L’influenza di base dei lavori di Siavash proviene dai ricordi dell’infanzia trascorsa
a Teheran, a cui si aggiunge – come afferma lo stesso artista – “un vocabolario visivo
arricchito da una varietà enorme di ispirazioni estetiche, le quali spaziano dall’antica scultura
di Mohenjodaro fino ad arrivare a programmi televisivi popolari come ad esempio Star Trek”. Il
risultato di questo crogiuolo di suggestioni è una serie di tele che rappresentano figure forti,
affascinanti e carismatiche, ma allo stesso tempo misteriose ed incerte. Talaei Siavash
esterna, con questa sua ricerca espressiva, l’atteggiamento di dubbio ed irresolutezza che
connota il suo rapporto con il mondo circostante, in cui la verità spesso è celata e gli artifici
prevalgono sulla realtà».
FINALISTI

Durante la riunione della giuria, sono stati selezionati anche i nomi dei nove finalisti,
rappresentanti delle diverse categorie artistiche. Con una scultura arrivano in finale Alfredo
Aceto con Rozelor e Giovanni Maria De Cataldo con Via degli Ausoni e Namsal Siedlecki,
con Catacee vincitore anche del premio speciale Fondamenta. A rappresentare la sezione
installazioni sono Antonio della Guardia con Alfabeto del potere, Alice Ronchi con Indoor
Flora e Leonardo Petrucci con SOL 627 mentre sono due gli artisti selezionati nella categoria
video: Elke Dreier con Explanation and some clouds e Calixto Ramírez con Subibaja
(Mausoleo Enver Hoxha). A rappresentare la sezione pittura insieme alla vincitrice Gosmaro
è Matteo Fato con (will o the wisp) mentre quest’anno non hanno convinto la giuria le
proposte di fotografia.

LA GIURIA


A partecipare alla selezione la giuria storica composta da Ludovico Pratesi, Curatore e critico
d’arte, Federica Pirani, storica dell’arte e responsabile della programmazione mostre della
Sovrintendenza capitolina, Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Ermanno
Casoli e della Fondazione Pastificio Cerere, Anna d’Amelio Carbone, direttrice della
Fondazione Memmo Arte Contemporanea, Guido Talarico, direttore ed editore di Inside Art,
Anna Mattirolo, Delegato alla ricerca e ai progetti culturali speciali Scuderie del Quirinale a
cui dall'anno scorso si sono aggiunti Peter Benson Miller, Direttore artistico dell’American
Academy in Rome, Joachim Blüher, Direttore dell’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo,
Giovanni Giuliani, Presidente Fondazione Giuliani per l’arte contemporanea, Roma,
Gianluca Marziani, Direttore Artistico Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto, Charlotte Morel,
Direttrice delle Arti Visive nella città di Lille, Chiara Parisi, Curatrice mostre d’arte
contemporanea a Villa Medici, Roberta Tenconi, Curatrice Pirelli HangarBicocca Milano. Da
quest’ anno in giuria anche Giorgio de Finis, Direttore Artistico MACRO Asilo.
I PREMI SPECIALI
Si aggiungono al vincitore ai finalisti anche i premi speciali. UTOPIA, Società, leader in Italia

nell’attività integrata di Relazioni istituzionali, Comunicazione, Affari legali & Lobbying ha
scelto Doppelkonzert, installazione sonora presentata dal collettivo Polisonum. Si tratta di un
organo in ferro che si nutre dei suoni naturali o artificiali che caratterizzano lo spazio in cui
l’opera è allestita.
La nostra testata, invece, ha individuato come premio speciale INSIDEART l’opera di Nicole Voltan dal
titolo Monte Pelmo, Una stratificazione di tessuti cuciti a mano che richiama le ere geologiche
del monte delle Dolomiti, al quale si legano una serie di storie personali e bibliche.
Infine, all’unanimità la giuria del premio ha deciso di conferire un’ulteriore riconoscimento all’
artista finalista Namsal Siedlecki, tra i più votati e apprezzati durante la riunione, e a cui è
stato attribuito il premio speciale Fondamenta, nome dello spazio espositivo di Inside Art.
L’artista ha presentato Cactacee un gruppo scultoreo in cui ha ricoperto parzialmente
due cactus con una vernice contenente polvere di metallo. Le porzioni di cactus permettono
così di assistere a due temporalità, quella organica destinata a scomparire e quella minerale
che invece rimane inalterata.

Il vincitore, il Premio Emmanuele Emanuele, i finalisti e i premi speciali saranno in mostra al
MATTATOIO in piazza Orazio Giustiniani 4 a Roma dal 15 dicembre al 15 gennaio 2019. A
loro verrà anche dedicato un approfondimento sul magazine Inside Art, in uscita nel mese di
dicembre.
Dal 15 dicembre al 15 gennaio (inaugurazione il 14 dicembre), MATTATOIO, Piazza Orazio
Giustiniani 4. Info: www.mattatoioroma.it