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Bea Bonafini

Titolo opera: Tomb Diver
anno: 2018
Categoria: Scultura

Il lavoro della finalista Bea Bonafini rappresenta una silhouette femminile a testa in giù, i capelli raccolti in uno chignon. Questa figura misteriosa, che si ripete in più esemplari, si ispira alla Tomba del Tuffatore di Paestum eppure ne amplia e complica significato e intenzioni. È fervente un desiderio di ribalta: la restituzione alla controparte femminile del suo ruolo omesso nella storia del passato occidentale. Come una stalattite, attratta magneticamente dalla forza di gravità, si staglia con la sua massa pendendo vertiginosamente verso il basso, così il corpo potente della tuffatrice si slancia verso l’oltretomba agognato, la promessa di una vita ultraterrena. L’inafferrabilità dell’attimo viene resa metaforicamente attraverso la sospensione fisica del profilo femminile e il ribaltamento orizzontale tra cielo e terra. I recessi profondi della terra diventano un mare dove navigare e immergersi; il soffitto una soglia, il trampolino dal quale tentare il brivido dell’esistenza.

Leggi l’articolo su Inside Art 120: PDF

Tomb Diver